Sala Cesari Casa Donatori Avis

Nuova impiantistica e strumentazione tecnologica al primo piano della sede felsinea. Un altro passo avanti per la realizzazione di quell’organizzazione 4.0 annunciata durante l’assemblea annuale dello scorso settembre a Imola e già messa in pratica con la realizzazione di format virtuali dedicati alle scuole.

Manca soltanto il taglio del nastro poi il progetto di adeguamento tecnico e logistico della Sala “Cesare Cesari”, sita al primo piano della Casa dei Donatori di Sangue di Bologna, sarà completo. Un altro passo significativo nel processo di ammodernamento della comunicazione e degli spazi ricettivi della propria sede condotta dall’Avis Provinciale di Bologna.

Nello specifico si tratta di un restyling della rete di cablaggio dello spazio, in grado di ospitare fino a 150 persone sedute ridotte a 50 con i distanziamenti previsti dai vigenti protocolli anti contagio, per rispondere all’esigenza realizzativa delle nuove videoconferenze a distanza. Non solo. La dotazione tecnica prevede anche l’installazione, ad altezza del palco relatori rialzato, di due grandi televisori frontali da 82 pollici e, a metà della sala di altri due schermi da 65 pollici.

La presenza di due telecamere stroboscopiche, collegate ad una regia audio e video altamente personalizzabile e l’inserimento in sala di due monitor settati nel formato 16:9 per l’ottimizzazione di ogni tipologia di video, garantiscono una ritrovata polifunzionalità alla Sala Cesari. Un’operazione concreta in linea con gli intenti del consiglio direttivo dell’associazione emiliana di puntare decisa ad una comunicazione 4.0.

Uno strumento in più per gli usi interni del mondo Avis, in presenza ed in remoto, e per la collaborazione con tante altre realtà associative esterne del tessuto sociale felsineo per alimentare quel processo di condivisione e rete perseguito dalla visione inclusiva di Avis Provinciale di Bologna.

L’area sarà utilizzabile, quindi, per qualsiasi tipologia di convegno delle realtà avisine: Avis Nazionale, Regionale e Provinciale, oltre che delle 54 Comunali. Realtà costituite da tanti volontari impegnati in prima linea per le virtuose finalità del sodalizio, che rappresentano l’ossatura portante del sistema. Per non parlare dell’opportunità offerta sulla piazza bolognese nel prossimo futuro, Covid permettendo, a gruppi hobbistici, società di aggregazione, gruppi di lavoro, enti e molti altri.

A tal proposito, una preziosa testimonianza arriva dalla collaborazione instaurata con l’Associazione Culturale Valigie Leggere che, dopo le restrizioni legate alla pandemia, aveva dovuto interrompere la serie di splendidi spettacoli in presenza negli istituti scolastici cittadini e del comprensorio. Così, dalla sinergia con Avis Provinciale di Bologna, è nata una cabina di regia fisica presso la Casa dei Donatori di Sangue attraverso la quale realizzare format virtuali dedicati all’utenza scolastica. Merito della moderna attrezzatura cine-video acquistata da Avis e dalla concessione dell’utilizzo di uno specifico ambiente della sede dotato di rete LAN per la connessione dati e trasmissione in diretta online attraverso la LIM (lavagna multimediale) nelle scuole.

Claudio Rossi (presidente Avis Provinciale di Bologna): “Si tratta di un primo importante passo in direzione di quella comunicazione 4.0 che l’Avis Provinciale di Bologna ha annunciato ai soci durante la propria assemblea annuale dello scorso settembre ad Imola – spiega -. Non ci stancheremo mai di investire nella tecnologia e nell’ammodernamento dei nostri spazi per offrire ai volontari del mondo Avis, ma anche all’utenza bolognese interessata, risorse in più in questo momento nel quale la pandemia ha ridotto le opportunità di aggregazione. Ringrazio il consiglio direttivo e nello specifico Bruno Gadani, che mi affianca come Segretario di Avis Provinciale e che ha coordinato tutti i lavori. Un ultimo sentito e sincero grazie a tutti i soci Avis che hanno condiviso questa visione progettuale per delineare con piglio moderno e attuale il futuro”. 

Mattia Grandi – Sara Stradiotti (Ufficio Stampa Avis Provinciale di Bologna)