Da gennaio nuove sedi e più posti per la donazione di plasma: parte una fase decisiva per rafforzare l’autosufficienza nazionale dei farmaci plasmaderivati. Donazione multicomponent (plasma più piastrine): dopo la fase di sperimentazione alla Casa dei Donatori, gli idonei possono prenotare in autonomia.  

Il nuovo anno si apre con novità importanti per la donazione di plasma nella provincia di Bologna, in una fase decisiva per rafforzare il contributo dei donatori al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale dei farmaci plasmaderivati.

Dopo la convalida del procedimento, da lunedì 26 gennaio 2026 sarà possibile donare plasma anche presso l’Ospedale Bellaria, ampliando ulteriormente la rete dei centri di raccolta. Fino ad oggi la donazione di plasma sul territorio metropolitano bolognese era disponibile esclusivamente presso:

  • Casa dei Donatori di Sangue
  • Ospedale Sant’Orsola
  • Ospedale Vecchio di Imola

Un’estensione significativa che punta a rendere la donazione sempre più accessibile e capillare.

Più disponibilità di posti dedicati alla donazione di plasma alla Casa dei Donatori

Da gennaio aumentano anche i posti disponibili per la donazione di plasma al pomeriggio presso la Casa dei Donatori:

  • 2 posti in più il lunedì
  • 2 posti in più il martedì

Da 8 a 10 posti totali in entrambe le giornate.  Un potenziamento concreto che permetterà di accogliere più donatori e rispondere in modo più efficace al fabbisogno sanitario.

Perché il plasma è sempre più importante

AVIS, AUSL e FIDAS hanno scelto di dare una decisa accelerazione alla raccolta di plasma in risposta a un bisogno in forte crescita. Negli ultimi dieci anni, in Italia, infatti la domanda di immunoglobuline è aumentata in modo significativo, rendendo più complesso il raggiungimento dell’autosufficienza.

Oggi solo il 59% della domanda totale di immunoglobuline polivalenti utilizzate dai pazienti italiani è coperto da farmaci prodotti con plasma proveniente da donatori italiani. Il restante 41% deve essere acquisito sul mercato internazionale, con maggiori costi e minore autonomia per il sistema sanitario.

Anche alla luce degli enormi progressi fatti nella raccolta di plasma negli ultimi anni, è fondamentale continuare a crescere: ogni donazione è un contributo concreto alla salute di migliaia di pazienti.

Donazione multicomponent

Dopo la fase di sperimentazione del 2025, si conferma anche nel 2026 la procedura di donazione multicomponent (plasma + piastrine) presso la Casa dei Donatori, una modalità evoluta di donazione ad alto valore sanitario che sarà approfondita in una notizia dedicata. Da oggi i donatori risultati idonei in fase di sperimentazione, potranno prenotarsi in autonomia sul portale di prenotazione online o sull’applicazione per smartphone e tablet.

Prenota ora la tua donazione multicomponent o di plasma e contribuisci in prima persona al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale dei farmaci plasmaderivati.

Se sei interessato/a alla donazione multicomponent, chiedi al medico di verificare la tua idoneità in occasione della tua prossima donazione di sangue o di plasma. Un semplice controllo in più può rendere il tuo gesto ancora più prezioso!