West Nile e altri virus: ecco la mappa aggiornata in tempo reale dei casi autoctoni. Per i donatori che hanno soggiornato almeno una notte nelle zone segnalate, agli esami di routine si aggiunge il test NAT, senza sospensione preventiva.

WEST-NILE-VIRUS AVIS BOLOGNA

Le forti piogge e il calo delle temperature degli scorsi giorni hanno forse ritardato l’arrivo dell’atteso, sgradito ospite dell’estate: il West Nile Virus, Come sempre, massima attenzione e monitoraggio da parte Sistema sangue regionale per questo e altri virus che possono essere trasmessi dalle zanzare (nello specifico, della specie culex per West Nile).  Un genere di contagio che potrebbe generare qualche difficoltà nella raccolta di sangue e plasma.

L’Emilia-Romagna  non sospende i donatori e le donatrici che hanno soggiornato almeno una notte nelle zone – in Italia e all’ estero –  dove è stato accertato un caso autoctono di infezione: effettua invece il test NAT in aggiunta agli esami di routine pre-donazione.

Sarà il test a verificare la necessità di sospendere per 28 giorni il donatore, solo nel caso vi fosse una positività agli anticorpi del virus. Quindi nessun problema per la salute dei donatori e dei riceventi: ricordiamo che la donazione estiva è importante per evitare carenza nelle scorte durante il periodo delle vacanze. Invitiamo pertanto tutti i donatori di non saltare l’appuntamento col dono e prenotare prima di partire per le vacanze.

ITALIA

  • Padova
  • Reggio Emilia
  • Ferrara
  • Mantova
  • Rovigo
  • Treviso
  • Venezia
  • Parma
  • Verona
  • Vicenza
  • Modena
  • Cremona

ESTERO

  • Grecia
  • Romania
  • Ungheria
  • Francia

Ricordiamo ai nostri donatori Avis che il test NAT non modifica in alcun modo le normali procedure di donazione ma è una precauzione necessaria alla salute di chi dona e di chi riceve. Inoltre, ci permette di monitorare la risposta immunitaria dei donatori, dando la possibilità di produrre anticorpi dal loro plasma che potrebbero essere utili nelle terapie contro lo stesso West Nile e altri virus.

Il test viene attualmente eseguito nelle seguenti regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.