Nel 2020 l’Italia ospita tutte le associazioni mondiali del dono. Un anno di iniziative e incontri per celebrare la Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue 2020.  Fil rouge unisce tutti gli eventi Avis: in Emilia – Romagna quello conclusivo.

Per la prima volta nella storia, quest’anno l’Italia avrà l’onore di ospitare le manifestazioni ufficiali della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Un’opportunità unica per promuovere il valore del dono e far conoscere a livello internazionale il modello trasfusionale italiano: un esempio d’eccellenza con al centro il ruolo del volontariato e delle associazioni senza scopo di lucro.

Istituita per la prima volta nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale si celebra ogni anno il 14 giugno, data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner. Da allora ogni anno si celebra il grande valore sociale e umano di tale gesto.

Il Fil Rouge è il titolo che abbiamo scelto per riunire i tantissimi eventi legati alla Giornata Mondiale 2020.

Un’espressione presa in prestito dai “cugini” francesi, che definisce un simbolico legame tra pensieri, persone, speranze. Un filo rosso che vuole esprimere coesione e sinergia di persone, organizzazioni non profit e istituzioni che collaborano per un interesse pubblico: l’autosufficienza di sangue ed emoderivati, e un modello sanitario universalistico e solidale.

Al link  https://www.avis.it/fil-rouge/ è attiva una sezione in costante aggiornamento dedicata al tema. 

Le celebrazioni si apriranno a Padova venerdì 8 febbraio con il convegno Nazionale “Senza Confini – Il dono tra etica, inclusione e accoglienza” e termineranno a Modena il prossimo dicembre con un grande evento per ringraziare i volontari di tutto il mondo.