Domenica 2 Agosto 2020, giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi, Bologna ricorda l’attentato terroristico di quel triste sabato estivo del 1980 e si stringe attorno ai familiari delle 85 vittime.

Nonostante le misure di contenimento del coronavirus, il Comitato di solidarietà alle vittime delle stragi, in collaborazione con il Comune di Bologna, ha organizzato un ricco programma di iniziative in ricordo delle vittime. 

Anche l’Avis Provinciale di Bologna, guidata dal presidente Claudio Rossi, parteciperà alle celebrazioni con tanto di drappo labaro. Importante segnale di continuità e rispetto in memoria delle vittime, della storia della città e della stessa Associazione. Avis, infatti, fu subito schierata in prima linea nella drammatica emergenza per garantire alla “corsa per donare il sangue”, come titolarono alcuni organi di carta stampata dell’epoca, la massima funzionalità.

Strage del 2 Agosto a Bologna - Avis
Pagina de "Il Resto del Carlino" del 15 agosto 1980, tratta dalla mostra fotografica “La memoria del soccorso” a cura del collegio IPASVI di Bologna.

La straordinaria importanza delle trasfusioni, in quei concitati giorni, trovò terreno fertile nello straordinario spirito solidale di un autentico esercito di donatori volontari. Un gesto semplice che accomunò perfino i tanti villeggianti assiepati sulle spiagge della riviera romagnola ed i detenuti del carcere di San Giovanni in Monte in una staffetta contro il tempo per alimentare le speranze di vita nelle corsie ospedaliere.

Oggi, come allora, Avis vuole esserci…per non dimenticare. 

Ad anticipare la commemorazione di Domenica, ci sarà poi la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà a Bologna giovedì 30 luglio. 

La presenza del Presidente della Repubblica a Bologna nei giorni immediatamente precedenti alla commemorazione di una delle pagine più nere della storia moderna italiana è significativa sulla crescente percezione delle istituzioni sulla necessità di continuare a delineare i contorni di un vile attentato terroristico che ha privato numerose famiglie dell’affetto e della presenza di propri cari – commenta il presidente di Avis Provinciale Bologna, Claudio Rossi -. Siamo lieti di porgere il nostro saluto, unitamente a quello della nostra famiglia di donatori, e porgere il benvenuto in città al Capo dello Stato“.

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